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Il
progetto "Antropologia mitica contemporanea" nasce con l'intenzione di
approfondire la ricerca sulla ricezione dei miti dal secolo XIX fino
ai nostri giorni. La materia di studio è la
letteratura: il romanzo, il teatro o la poesia offrono una singolare
testimonianza degli archetipi, dei simboli e dei miti che configurano
il nostro
pensiero e il nostro universo immaginario. Il concetto di mito viene
interpretato nelle sue diverse accezioni (filosofiche, culturali,
etnologiche, religiose, psicoanalitiche, linguistiche), ma viene fatta
presente l'esigenza, per ogni ricerca, di un uso
coerente ed
esplicito delle diverse correnti critiche.
Il progetto presta particolare
attenzione ai miti ereditati
dall'antichità (Narciso, Fedra, Orfeo), ai grandi miti
moderni
(Faust,
Don Giovanni), nonché ad altre formulazioni mitiche di carattere
filosofico (l'eterno ritorno), religioso (il Graal), tipico (il Cid) o
sociale (l'impero, il marxismo). Come già in epoca antica e
moderna, gli scrittori del mondo contemporaneo si servono di
immagini mitiche per esprimere le loro aporie e i loro desideri;
lo fanno in modo critico, frammentario o sovversivo, ma sempre in un
modo nuovo.
Questo progetto di ricerca vuole distinguere i diversi modi di adattamento dei miti nella realtà contemporanea (traduzione, versione, negazione, ribaltamento), identificare quali tra essi hanno ancora un significato per la donna e l'uomo d'oggi, domandarsi perché alcuni di loro non siano più funzionali e perché altri invece, dopo essere passati attraverso le riformulazioni della contemporaneità, rappresentino a pieno diritto le nostre illusioni e le nostre frustrazioni. |